Indice del forum www.pan-european.it
Pan European Club Italia
 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

Parc du Vercors et Parc des Cevennes 2010

 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Le nostre vacanze
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
ermanno.paola
PECIsta!!!


Registrato: 25/02/07 17:13
Messaggi: 602
Residenza: Reggio Emilia

MessaggioInviato: Mar Ago 31, 2010 8:42 pm    Oggetto: Parc du Vercors et Parc des Cevennes 2010 Rispondi citando

Siamo tornati da poco dal nostro viaggio estivo nei Parchi francesi del Vercors e delle Cevennes, in compagnia di Graziano ed Anna.

Devo dire che la scelta di tornare in Francia era scaturita dal fatto che lo scorso anno la Provenza e la Camague, ci avevano stupito a tal punto da voler ripetere l’esperienza francese.
Prima di partire ne avevo parlato con una mia collega di Toulouse e lei mi aveva detto: Vous avez choisiz deux lieux vraiment sauvages! Niente di più vero!!!

Il viaggio da casa si è svolto in tutta tranquillità, abbiamo pranzato a Briancon e nel pomeriggio siamo arrivati a destinazione. La strada, passando da Torino, Briancon, Grenoble, offre paesaggi superbi, non ci si annoia nemmeno da passeggeri.

Noi abbiamo soggiornato in una chambre d’hautes ricavata in un vecchio granaio, una bella casa con due camere indipendenti, un salotto e una cucina molto accoglienti ed una vista spettacolare sulla pianura dell’Isere e sui monti del Vercors. La casa ha pure una bellissima piscina che purtroppo non abbiamo utilizzato, perché durante la giornata eravamo sempre in giro. E’ una sistemazione che consiglio proprio perché ci siamo stati benissimo, i proprietari sono discreti e gentili, la colazione poi è ottima. Per la sera,, i signori hanno un buon elenco di ristoranti, peccato che nessuno sia vicinissimo, ma in alternativa si può utilizzare la cucina di casa.
Ci hanno anche offerto il loro garage per ospitare le moto.

Chantal e Yves Lazareth
Les Hauvets - 26190 La Motte Fanjas - France
+33 0 4 75020116
http://hauvets.com/contact.html

Nel Vercors, non abbiamo mangiato benissimo, generalmente è tutto molto pepato e speziato, bisogna fare attenzione a quello che si ordina.
I ristoranti frequentati li abbiamo trovati comunque deliziosi e molto particolari e i costi sono abbordabili.

Ora vi racconto il Parco, che sicuramente qualcuno di voi conosce, visto che sono state organizzate diverse uscite con il gruppo.
Abbiamo cominciato con le Gorges de la Goule Noir, bellissime, ma abbiamo scoperto che sono solo un preludio di quello che offre il Parco. Poi il Canyon des Ecouges, che è molto spettacolare per la profondità della gola e per la strada scavata nella roccia; quando si arriva in sommità è d’obbligo fare una sosta prima del tunnel per guardare il panorama da lassù, se poi ci si affaccia sul baratro, è facile provocarsi le vertigini! Anche il tunnel è particolare, è lungo solo 500 metri, ma è piuttosto stretto e completamente buio.

Comunque sia, qualsiasi strada si prenda, non ci si sbaglia: nel parco ti imbatti in gole che sono delle voragini, le strade a volte sono strettissime tanto che in alcuni punti sembra di essere sospesi alle pareti verticali delle falesie.
Molto particolari sono anche le Gorge de la Bourne e les Grand Goulets, la cui strada porta alle grotte di Choranche che sono sicuramente da visitare. All’interno ci sono migliaia di stalattiti sottilissime e lunghe fino ad 1,5 m, sembra che siano una formazione unica. IL colpo d’occhio è notevole ed incuriosisce il fatto che la crescita normale è di 5 cm ogni 100 anni.
Per la visita alle grotte, se si va in alta stagione, è probabile che ci sia una lista d’attesa, ma alla biglietteria danno anche l’orario di ingresso, quindi ci si può organizzare il tempo visitando l’esterno della grotta che non è da meno: meritevole è una passeggiata fino ad una sorgente che scaturisce dalla viva roccia a strapiombo sulla valle, con una cascata che sorprende per la portata d’acqua se i giorni precedenti sono stati piovosi (come è successo a noi).

Villard de Lans è un bel paesino di montagna e merita una sosta soprattutto se c’è mercato, ma anche la visita a St. Antoine l’Abbaye, al di là dell’Isere.
A Saint Nazaire en Royans si trovano le grotte di Thais, molto diverse da quelle di Choranche, ma altrettanto affascinanti, se si immagina come abbiano potuto viverci gli uomini primitivi. Da lì poi si può fare un interessante giro sul battello a ruota, che parte sulla Bourne e si immette nell’Isere. Particolare è la diversa colorazione delle acque, alla confluenza. C’è anche l’acquedotto, visitabile salendo con un ascensore.
A Pont en Royans, dato che ci si passa quasi obbligatoriamente, perché da lì è l’ingresso al Parco, ci sono da vedere le case sospese (maisons suspendues) ed il museo dell’acqua, dove c’è anche un ristorante carino, con terrazza sulla Bourne.

Per un pomeriggio lontano dalla natura è interessante visitare il museo della scarpa a Romans, al cui interno sono conservate sia le collezioni degli stilisti francesi più famosi, che una vasta esposizione di scarpe da tutto il mondo e di tutte le epoche possibili: primitive, gallo-romane, turche, russe, mongole, degli indiani d’America, quelle cinesi che costringevano i piedi delle bambine, ma anche quelle francesi: da casa, da passeggio e da sera ……

Dopo 5 giorni partiamo per Les Cevennes, da dove siamo prendiamo la strada per Die, anche questa è molto bella. Quando si arriva sulla sommità, subito dopo il tunnel si spalanca l’orizzonte, siamo ad una considerevole altezza, davanti a noi c’è la pianura e la sensazione è quella di sentirsi quasi sospesi.

Attraversiamo l’Ardeche, un altopiano spettacolare, con una strada larga e molto ben tenuta che spinge alla velocità, anche se (sempre da passeggera) non sembra di andare così forte, persi come si è a guardare sia a destra che a sinistra, per l’immensità degli spazi che si presentano.

La strada è lunga e arriviamo a Le Pompidou, sulla Corniche des Cevennes che è sera.
Sarà per la stanchezza, ma l’arrivo al paese non è dei più idilliaci, ormai il sole è calato e tutte le case del paese sono di ardesia grigia, per non parlare del bar della piazza, le erbacce ai margini della strada…. e nessuno in giro!
Anche l’ingresso alla chambre d’hautes dove abbiamo prenotato è in qualche modo strana…. non vi racconto di più, perché se doveste mai passarci qualche giorno (consigliato), non voglio rovinarvi la sorpresa!

Jeanne-Marie Causse
Le Village 48100 Le Pompidou
Parc Dec Cevennes
Tel 0033 – 04 – 66603182 / 98288096
j.m.causse@libertysurf.fr

A parte il primo momento di smarrimento, scopriamo che le camere sono pulite, e si mangia notevolmente bene, inoltre i proprietari sono due giovani piuttosto interessanti, cenano con noi e chiacchierano amabilmente con tutti.
Jeanne-Marie ha uno stuolo di oche, faraone, galline, conigli…….e un orto enorme. Tutto quello che si mangia viene da casa sua e nei nostri 5 giorni si soggiorno, abbiamo potuto apprezzare CANARD in tutti gli aspetti culinari possibili.
A differenza del Vercors, qui la cucina è comunque più gradevole, a Florac fanno anche la pizza! Florac è un paese piuttosto grande, lì si trova di tutto ed è per molti il punto di partenza per il Parco, inoltre ci si deve andare quasi obbligatoriamente perché ci sono 3 benzinai, mentre all’interno del parco, che è piuttosto vasto, non se ne trovano.

Una delle mete più interessanti del parco è sicuramente il Mont Aigoual, sulla cui sommità c’è la stazione meteorologica di meteo France. Da lì la vista è superba, si è sopra a tutto, anche sopra alle nuvole, lo sguardo spazia a 360° sulle cime circostanti; con il tempo sereno e limpido, si vedono le Alpi ed il mar Mediterraneo. La stazione meteorologica ha strumenti di misurazione per ogni cosa riguardi la meteorologia; c’è anche un interessante museo ed una serie di fotografie che riprendono il panorama e la stazione in tutte le stagioni. Quando nevica, in alcuni punti sono stati misurati più di 10 metri di neve. Lassù si incontrano le correnti fredde dell’Atlantico con quelle calde del Mediterraneo ed è la zona più piovosa della Francia. Noi siamo stati fortunati perché il vento quasi costante non ha permesso a nessuna nuvola di fermarsi e di rovinarci le vacanze.

Un altro bel giro da fare sono le gole del Tharn, non così spettacolari come quelle del Vercors, ma molto piacevoli. Percorrendo la strada del ritorno arriviamo a La Malene, passiamo il ponte sul Tharn e ssaliamo per una strada ripidissima mentre il fiume sotto si allontana sempre di più. La strada non ha guard-rail ed è piuttosto impressionante. In breve tempo si arriva sulla cima e la sorpresa è unica, cambia lo scenario in un attimo come se fossimo a teatro, davanti a noi si aprono distese di campi recintati con bassi steccati e completamente deserti, sembra di essere nella steppa della Mongolia.
E’ un deserto, come ce ne sono molti in Francia, non c’è niente a perdita d’occhio; in silenzio ed a bassa velocità percorriamo km e km senza incontrare nessuno, siamo esterrefatti e rispettosi per questa ulteriore sorpresa che ci riserva la natura.

A metà settimana, abbiamo passato un giorno di evasione dalla natura, per soddisfare una mia curiosità nonostante i km di distanza: volevo vedere il teatro romano di Nimes. Grosso errore: a Nimes fa un caldo terribile, quasi 40°, nei bar ci sono dei dispositivi che vaporizzano acqua fresca direttamente sui tavoli e sulle persone per dare sollievo, anche se è quasi inutile. L’arena è notevole, ma dopo la visita non resistiamo oltre e torniamo verso le montagne. Lungo la strada del ritorno facciamo una sosta a Saint Jean du Gard per vedere la Bambuseraie, è un parco con ogni tipo di bambù, è piuttosto interessante e sicuramente unico.

Passiamo un’altra giornata fuori dal parco, sempre per soddisfare un mio desiderio, i km sono tanti ma qui almeno siamo tutti d’accordo: si va a vedere il Viadotto di Millau.
Ragazzi è strepitoso!!! Bisogna assolutamente vederlo da sotto e possibilmente passarci anche sopra! Non vi dico niente di più è un MUST!

L’ultimo giorno nel Parco lo dedichiamo a percorsi non troppo lunghi. Vicino al villaggio di Le Pompidou c’è un sito “des Dinosaures”, l’abbiamo sempre passato senza mai fermarci e oggi è il giorno giusto. La sorpresa ci coglie anche stavolta, si sale un sentierino in un campo privato, qualche passo e siamo ancora sul tetto del mondo, lo sguardo non ha limiti e a terra sono ben visibili alcune orme fossili di piccoli dinosauri.
Si intuisce il passo, un’orma dopo l’altra, poi spariscono sotto all’erba e ricompaiono qualche metro più avanti…….i brividi!!!

Dei giorni passati nelle Cevennes, ricordo il vento fresco, il sole comunque caldo, le foreste e gli spazi sconfinati, i panorami che da soli riempiono gli occhi e l’anima, e soprattutto il silenzio.

Wink Wink
_________________
Ermanno e Paola


L'ultima modifica di ermanno.paola il Mer Set 01, 2010 7:41 am, modificato 3 volte
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
Massimo S
PECIsta!!!


Registrato: 11/05/05 10:30
Messaggi: 1060
Residenza: Castelletto sopra Ticino

MessaggioInviato: Mar Ago 31, 2010 8:52 pm    Oggetto: Rispondi citando

Mi avete fatto venire la voglia di partire subito anticipando le ferie 2011 .
La Francia ha sempre uno scenario bellissimo
_________________
Massimo S
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
ermanno.paola
PECIsta!!!


Registrato: 25/02/07 17:13
Messaggi: 602
Residenza: Reggio Emilia

MessaggioInviato: Mar Ago 31, 2010 8:56 pm    Oggetto: Rispondi citando

Massimo, ma sei in linea anche tu? Dai l'ho appena inserito.....!!!
_________________
Ermanno e Paola
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
Simone
PECIsta!!!


Registrato: 29/10/03 15:42
Messaggi: 816
Residenza: Strambino (TO)

MessaggioInviato: Mar Ago 31, 2010 11:59 pm    Oggetto: Rispondi citando

Grande VACANZA!!!
Complimenti per il racconto veramente ben scritto, un ottimo road book per tutti noi.
A quando qualche fotina???

Ciao e grazie.


N.B.: A Villard de Lans c'è un albergo, si chiama La Roche du Colombier e i titolari di cui non ricordo più i loro nomi sono dei soci del pan-european club di Francia e albergare da loro arrivando in sella ad una Pan è d'obbligo... Ci sono le vecchie foto 2002/2003.
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
ermanno.paola
PECIsta!!!


Registrato: 25/02/07 17:13
Messaggi: 602
Residenza: Reggio Emilia

MessaggioInviato: Mer Set 01, 2010 7:40 am    Oggetto: Rispondi citando

Grazie Simone Wink !!
OK per qualche fotina te le farò avere.

Per quanto riguarda l'albergatore..... cavolo averlo saputo prima!! Perlomeno saremmo andati a salutarlo arrivando in moto fin nel cortile del suo albergo e parcheggiare lì! E dire che avevamo pure letto i vecchi report....

Beh, ora che Daniela ha inaugurato la sezione VACANZE, ed io ho fatto il secondo passo, ora tocca a voi raccontare delle vostre, SU DAI che siamo tutti curiosi Wink Wink

Bacioni a tutti!
Paola
_________________
Ermanno e Paola
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
pan2006
Pattinatore


Registrato: 23/09/10 19:49
Messaggi: 18
Residenza: ROMA

MessaggioInviato: Gio Set 30, 2010 8:50 pm    Oggetto: Rispondi citando

ciao a tutti sono un nuovo arrivato e anche io stavo da quelle parti in agosto nel parco des ecrins con l'intenzione di vedere anche il vercors ma causa mal tempo con solo acqua e tanta acqua sono scappato in piemonte nella nostra bella Italia e praticamente il mio corto soggiorno e durato dal 12 al 17 agosto cmq spero di tornare in zona al piu presto visto che x l'anno prossimo vorrei andare in bretagna avendo gia visitato la normandia vorrei farmi quel giro con tutta la costa fino al la spagna , sto legendo il tuo diario descritto molto bene grazie a presto
Top
Profilo Invia messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Le nostre vacanze Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi


Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
phpbb.it